"Il problema con la Gronda non sono i soldi, ma il fatto che il progetto ha tanti anni e deve essere aggiornato. Ma stiamo lavorando di continuo per averla al più presto e l'amministratore delegato di Aspi sa bene che è una priorità". Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture, così ieri ad Arenzano, 21.07.2023.
Immagino che molti genovesi, in coda, siano sobbalzati leggendo o ascoltando questa dichiarazione il giorno dopo (qui sul Secolo, anche in formato video, ma facilmente rintracciabile su tutti gli organi di stampa).
Di base Salvini smentisce se stesso. Neanche un anno fa, il 4 dicembre 2022, dichiarava l'apertura dei cantieri entro due settimane e la sconfitta dei professionisti del no. Smentisce anche il suo vice, Edoardo Rixi, che pochi giorni fa aveva preannunciato entro l'estate l'approvazione del progetto della Gronda da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Di fatto però, Salvini ha il "merito" di dire una cosa che molti pensano, inclusi molti favorevoli all'opera come il sottoscritto, ma nessuno aveva finora avuto il coraggio di dire: il progetto va rivisto.
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| Il progetto definitivo della gronda, in viola scuro i nuovi cavalcavia (da urbancenter.comune.genova.it) |

